STRESS, MICROBIOTA, ALIMENTAZIONE E ATTIVITA’ FISICA

Lo Stress…
Troppo spesso oggi si parla di stress e troppo spesso capita di sentir dire dire sono stressato;  ma…  cos’è effettivamente lo stress e cosa si può fare per contrastarlo e combatterlo?

  • Lo stress è la risposta psicofisica dell’organismo a stimoli fisici, emotivi, sociali e cognitivi, definiti “stressor” o fattori stressanti che alterano l’equilibrio funzionale del corpo e impediscono  il mantenimento della stabilità fisico, chimica e comportamentale: l’omeostasi.
    Quando l’organismo non riesce a mantenere l’omeostasi e a ripristinare questo equilibrio, si creano  situazioni “stressanti” che causano l’abbassamento delle difese immunitarie e l’aumento di stati quali: ansia, tensione, depressione, insonnia.
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Esiste  un meccanismo di connessione diretta, reciproca e bidirezionale tra cervello e intestino, così come confermano studi e ricerche scientifiche a riguardo.

  • Da un lato quindi, le situazioni stressanti  possono agire negativamente sul tratto gastrointestinale, creando “disturbi” come dolori, crampi e gonfiori addominali, diarrea o stipsi.
    Sotto stress, infatti,  vengono prodotti ormoni come adrenalina, noradrenalina (le catecolamine) e  cortisolo, capaci di alterare la crescita e la diversità del “microbiota” o “flora batterica” (l’insieme dei microorganismi che convivono nel nostro organismo). Questa alterazione, meglio conosciuta come “disbiosi”, ha effetti negativi sulle funzionalità dell’organismo, riducendo, per esempio, l’assimilazione dell’aminoacido triptofano che è il precursore dell’ormone del benessere, la serotonina.
  • Dall’altro il tratto gastrointestinale può svolgere un ruolo importante per combattere queste situazioni stressanti.
    Con una dieta adeguata infatti, e l’assunzione di prodotti probiotici (microrganismi attivi e vivi che raggiungo indenni l’intestino) e di prebiotici (sostanze di origine alimentare che promuovono selettivamente la crescita di batteri), si aumenta la presenza di quei “batteri buoni” che :

    • regolano l’equilibrio del microbiota, proteggendolo dagli attacchi di stress e ansia.
    • Stimolano positivamente il sistema immunitario
    • migliorano  l’assorbimento di alcune sostanze
    • migliorano stati psichici come ansia, depressione, tensione ecc.

Oltre ad una  dieta adeguata e bilanciata e ad una corretta integrazione, esistono altri fattori che possono contribuire a controllare e gestire positivamente le situazioni stressanti?

  • Assolutamente si e più precisamente:
    • Il buon stile di vita quotidiano.
    • la giusta attività fisica.
    • il corretto esercizio fisico.
      È ormai noto infatti, come l’insieme di questi tre fattori contribuisca ad aumentare
    • La concentrazione di endorfine nel cervello; endorfine che agiscono da “calmanti naturali” generando sensazioni di piacere.
    • I livelli plasmatici di noradrenalina con conseguente diminuzione dei sintomi di depressione, tensione e ansia.
Per concludere si può tranquillamente affermare che:
  • Alimentazione adeguata
  • stile di vita, fatto di movimento quotidiano, attività fisica ed esercizio fisico
    agiscono da veri e proprio farmaci naturale, limitando l’insorgere delle situazioni stressanti e in ultima analisi, facilitando il loro controllo e la loro gestione.

Cristina Andreakos
biologa nutrizionista e scienze motorie


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